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Novità per ispettori revisione: cosa cambia dal 01/01/2026

Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n. 282 del 4 dicembre 2025 del Decreto 28 novembre 2025, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti introduce una riforma attesa da tempo nel settore delle revisioni dei veicoli.
Il provvedimento modifica il precedente decreto del 16 febbraio 2022, ridefinendo sia i criteri di aggiornamento della formazione degli ispettori, sia le modalità di esame per chi intende qualificarsi come revisore tecnico.

Il decreto entrerà ufficialmente in vigore dal 1° gennaio 2026. Di seguito analizziamo le principali novità e il loro impatto su centri di revisione e automobilisti.

Formazione e aggiornamento degli ispettori

Tra le novità più rilevanti figura la revisione dei corsi di aggiornamento periodico:

  • la durata dei corsi viene portata a 20 ore;

  • il programma formativo è ora più chiaro e standardizzato;

  • alcune parti del corso dovranno essere svolte obbligatoriamente in presenza.

Esami per nuovi ispettori: cosa cambia

Il decreto interviene anche sulla formazione iniziale e sugli esami di abilitazione:

  • nelle prove scritte viene ammesso un numero maggiore di errori:

    • Modulo B: da 4 a 6 errori consentiti;

    • Modulo C: da 2 a 3 errori consentiti;

  • vengono chiariti i tempi e le regole organizzative:

    • la domanda di ammissione all’esame deve essere presentata almeno 40 giorni prima;

    • in caso di assenza o ritardo, il candidato dovrà presentare una nuova domanda e versare nuovamente la tariffa prevista;

    • dopo il superamento della prova scritta, il candidato avrà 18 mesi di tempo per sostenere la prova pratica; superato tale termine, lo scritto dovrà essere ripetuto.

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